WHISTLEBLOWING

Papalini si è posta l’obiettivo una cultura aziendale che favorisca la trasparenza e la responsabilità.
Per questo, per individuare eventuali rischi e prevenire possibili danni alla nostra azienda, ai nostri dipendenti, partner ed enti con cui lavoriamo, mettiamo a disposizione in questa sezione un apposito canale per segnalare eventuali comportamenti illegittimi che potrebbero essere lesivi dell’azienda, dell’interesse pubblico o dell’integrità dell’amministrazione pubblica.

Il canale di segnalazione interna prevede la modalità scritta o orale attraverso la piattaforma “@Whistleblowing” accessibile qui di seguito:

Piattaforma “@Whistleblowing”

Possono costituire oggetto di segnalazione i comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato e che, indicativamente ma non esaustivamente, consistono in:

  • illeciti amministrativi, contabili, civili o penali, suscettibili di arrecare un pregiudizio patrimoniale, di immagine, danni all’organizzazione, agli utenti o ai dipendenti o ad altri soggetti terzi che svolgono la loro attività presso e/o per l’organizzazione;
  • poste in essere in violazione del Codice Etico, del MOG ex D. Lgs. 231/2001, dei Codici di comportamento o di altre disposizioni aziendali sanzionabili in via disciplinare;
  • illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’UE o nazionali ( appalti pubblici; servizi, prodotti o mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi);
  • atti od omissioni che ledano gli interessi finanziari dell’UE tutelati ai sensi dell’art. 325 TFUE;
  • atti od omissioni riguardanti il mercato interno, di cui all’art. 26, par. 2, TFUE, comprese le violazioni delle norme UE in materia di concorrenza e aiuti di Stato, nonché di imposte sulle società;
  • atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’UE nei settori indicati ai punti precedenti.

La segnalazione non riguarda doglianze e lamentele di carattere personale o rivendicazioni/istanze che rientrano nella disciplina del rapporto di lavoro o rapporti col superiore gerarchico o colleghi, per le quali occorre fare riferimento alla disciplina e alle procedure di competenza del Servizio del Personale e della Funzione Risorse Umane.

Le segnalazioni devono riguardare situazioni in cui sia venuto direttamente a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro e quelle che siano state acquisite in occasione e/o a causa dello svolgimento delle mansioni lavorative, seppure in modo casuale. Non sono, pertanto, meritevoli di tutela le segnalazioni fondate su sospetti o voci in quanto i fatti avvenuti e l’autore degli stessi devono essere altamente probabili.